Riflessologia plantare

La riflessologia plantare ha origini antichissime.

Già nell’antico Egitto, in Giappone, e nella Cina dell’Imperatore Giallo si hanno tracce di geroglifici che rappresentano scene di detti trattamenti.

Il moderno Pioniere della Riflessologia Plantare in occidente è il medico dentista Professor William Fitzerald; egli adotta un sistema più evoluto e scientifico in base ai punti riflessi.

Come si pratica

Vengono usate le punta delle dita e il pollice per esercitare una pressione ferma, ma non pesante, sulle aree riflesse sui piedi del paziente, per valutare lo stato di salute di ogni parte del corpo.

Le aree riflesse sono collegate, attraverso una serie di linee attentamente definite, a parti del corpo specifiche.

Ogni organo, ghiandola o altra componente fisiologica ha la sua controparte in un punto riflesso, attraverso il quale il terapista può scoprire se stia o meno funzionando a dovere, ed esercitare una pressione appropriata a correggere molti problemi.

Come agisce

Il piede è un corpo umano in miniatura, attraverso linee verticali e orizzontali si può trattare ogni parte del corpo stimolando la circolazione sanguigna, linfatica , viene stimolata la rete nervosa ed energetica rilasciando le sostanze “del benessere”, le famose endorfine che sviluppano quindi al meglio il proprio potenziale di “autoguarigione”.

Che effetti ha

Naturalmente viene usata come preventivo di alcuni disturbi psicosomatici moderni dovuti allo stress quali ad esempio il mal di testa, difficoltà digestive, stipsi ecc…,se ben fatta in supporto del medico può velocizzare la ripresa della propria salute in maniera naturale e spontanea!

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